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Osservatorio
di Pavia Media Research
L’Unione europea nell’informazione Tv
Il 22-25 maggio scorsi si è votato per il rinnovo del Parlamento europeo in tutti i 28 Paesi della Ue.
Qual è l’informazione sull’Unione veicolata dai media italiani? Da una prima analisi sui dati parziali in periodo di pre-campagna e avvio di campagna elettorale, considerando solo i telegiornali di prima serata (quelli caratterizzati da maggior ascolto) delle Tv generaliste, l’Unione europea, con una media di più di nove servizi al giorno, trova uno spazio pari al 7,6% sul totale delle notizie.

Grandi differenze emergono, tuttavia, sul fronte dei numeri, dal confronto tra testate. Il network Rai supera decisamente tutte le testate del gruppo Mediaset, queste ultime sul fondo classifica. Il Tg2 è la testata più «europea», seguita dal Tg3 a pari merito con il TgLa7 e dal Tg1. Primo tra i telegiornali del gruppo Mediaset il Tg5.

Anche l’indice di favore/sfavore rispetto all’Unione europea offre qualche elemento di ulteriore spunto. Su tutte le testate prevale il numero di notizie favorevoli all’Europa rispetto a quelle negative e neutre. Sempre su tutte le testate, sono le notizie neutre a prevalere anche su quelle contrarie. Unica eccezione il Tg4 del neo direttore Mario Giordano.
«Politica» e «campagna per le elezioni europee» sono al centro delle notizie sull’Europa: la prima presente in 8 servizi su 10, la seconda primo tema dell’agenda europea (72% sul complessivo dei temi relativi alla Ue). Si parla di Europa anche per la crisi in Ucraina, per il controllo dei conti pubblici dei Paesi membri, per l’immigrazione e per la situazione delle carceri in Italia.
Stefano Mosti
Osservatorio di Pavia

 

© FCSF - Popoli, maggio 2014