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Osservatorio
di Pavia Media Research
Le buone notizie dei telegiornali
Gli studi suggeriscono che, ormai da decenni, l’agenda delle notizie si costruisce a partire da una serie di fattori tra i quali l’eccezionalità e la negatività degli eventi. Già negli anni Ottanta, il sociologo Marshall McLuhan aveva utilizzato la fortunata formula «The real news is bad news» («Le vere notizie sono quelle cattive»). Quanto più gli eventi sono catastrofici e di portata eccezionale, tanto maggiore sarà lo spazio che avranno nell’informazione, specie in Tv, con servizi, spesso corredati da immagini forti su scenari di guerra, catastrofi naturali, casi di stupro o bullismo, ecc. Ma se le bad news godono di ampia visibilità, le buone notizie quale spazio trovano nei Tg italiani?

Nel corso del 2013 i telegiornali italiani, per quanto in modo marginale, hanno raccontato di eventi positivi, a volte fortuiti, a volte realizzati con impegno dalle persone. Vediamole nel dettaglio e che siano un buon auspicio per il 2014.
I Tg del 2013 (edizione di prima serata delle tre reti Rai, tre reti Mediaset e La7) danno notizia dell’onestà delle persone: «A Palermo un extracomunitario perde un’ingente somma di denaro, trovata da un dipendente gli è stata restituita»; «A Cassino donna trova 175.000 euro in un cassetto e li consegna alla polizia»; «A Milano un pensionato trova lungo la strada un portafoglio con 7.000 euro e lo restituisce ai proprietari».

Ci sono poi le good news relative a Paesi di cui di solito si parla per atti terroristici e conflitti: «Riaperta una scuola a Herat, in Afganistan»; «Pakistan: grande parco di divertimento per bambini sarà costruito vicino al bunker in cui è stato ritrovato Osama Bin Laden».

In tempi di crisi i notiziari rendono testimonianza di storie di ordinaria solidarietà: dall’aumento dei gruppi di consumo solidale, al baratto tra vicini, alla storia di Fabrizia: «Cresciuta in case famiglia, ora è uno chef stellato che dà lavoro ai ragazzi orfani». Dunque anche le «buone azioni», nella maggior parte compiute da sconosciuti, trovano uno spazio - seppur piccolo - nei notiziari di casa nostra, spicchi di realtà raccontati nello specchio dei media.

Paola Barretta
Osservatorio di Pavia

 

© FCSF - Popoli, 1 gennaio 2014