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Scusate il disagio
Giacomo Poretti
del trio Aldo, Giovanni e Giacomo
Donne al volante
Finalmente, tra non molto, le donne arabe potranno esercitare il loro diritto al voto: lo si apprende direttamente dal re dell’Arabia Saudita. Nello stesso Paese, giova ricordarlo, sempre alle donne è fatto divieto di avere la patente e guidare. Ciò dimostra che non esiste una superiorità occidentale in materia di civiltà: donne al volante pericolo costante è un assioma antropologicamente inconfutabile che noi europei per troppa timidezza o eccessiva vigliaccheria non osiamo tramutare in un articolo del Codice Civile.
Anni e anni di femminismo hanno fiaccato le nostre convinzioni: eppure quella semplice equazione «voti dunque non guidi», potrebbe suggerirci scenari di insospettabile prassi politica.
Volete le quote rosa? In cambio, a tutte le donne è fatto divieto di parlare dal lunedì al venerdì sera compreso.
Volete l’aspettativa dopo una gravidanza? Bene, che sia assegnato un anno sabbatico retribuito al marito, da trascorrere obbligatoriamente lontano dalla moglie.
Questi rivoluzionari principi potrebbero essere applicati anche ad altre categorie sociali.
Che so? I parrucchieri continuano a voler tener chiuso l’esercizio il lunedì? Che venga impedito loro di mangiare la pasta al pesto al martedì.
Gli idraulici desiderano farsi pagare sempre in nero? Che abitino in case con il cesso fuori e in comune.
I giovani desiderano farsi un tatuaggio al mese? Che le loro auto vengano rigate una sera sì e una anche.
I trader vogliono continuamente fare soldi speculando al ribasso sui bond italiani? Che abbiano di default un’unghia incarnita che non guarisce mai.
E i dipendenti che continuano a pretendere lo stipendio a fine mese? In cambio non potranno mai andare al mare, solo vacanze in città.
Sarebbe un po’ come applicare i principi di una democrazia comparativa e riflessiva: siccome nella vita non si può avere tutto, quello che ti viene dato ha un costo, un contraltare. Che non ti sembri insomma di vivere, per davvero, in una società dei diritti acquisiti.
© FCSF – Popoli, 1 novembre 2011