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Scusate il disagio
Giacomo Poretti
del trio Aldo, Giovanni e Giacomo
Rating 2 - La riscossa
Una nuova, importante decisione delle agenzie di rating internazionali ci costringe a tornare sull’argomento già sviscerato nel mese scorso. Sì, perché la furbizia degli italiani si è talmente affinata che le suddette agenzie hanno dovuto introdurre nuove classificazioni: il nostro Paese si è infatti guadagnato la mitica tripla F.
Analizziamo allora i fatti che ci hanno portato alla conquista di un riconoscimento che attendevamo almeno dal tempo delle prime guerre puniche.
Essere immortalati da un tutor mentre si guida alla velocità di 227 km orari, e sostenere che alla guida c’era la nonna in stato di ebbrezza dopo la notte trascorsa in discoteca.
Essere gioiellieri in via Montenapoleone a Milano, dichiarare al fisco 12.457 euro annui e giustificarsi dicendo che ormai gli orologi e i collier la gente li compra solo in spiaggia dai vu cumprà.
Possedere un Suv 5 porte, 7.500 cc, potenza 1.200 cavalli, 3 taniche di benzina per fare un km, una barca più lunga della Concordia, una palazzina a Cortina, 38 maglioni di cachemire e seta, e percepire l’indennità di disoccupazione.
Essere un pensionato che prende 500 euro al mese e mangiare grazie ai servizi sociali, per poi scoprire di essere intestatario di un Suv 5 porte, 7.500 cc, potenza 1.200 cavalli, 3 taniche di benzina per fare un km, una barca più lunga della Concordia, una palazzina a Cortina, 38 maglioni di cachemire e seta.
Fare l’idraulico, il meccanico, l’imprenditore edile, il parquettista, il dentista e farsi pagare rigorosamente in nero dicendo che i contanti servono alla nonna perché lei non sa usare il bancomat.
Essere proprietario di un attico in centro a Roma, e quando la Finanza ti chiede come mai non paghi l’Ici rispondere che la casa ti è stata regalata ma non ricordi da chi.
Essere segretario di un partito così sveglio da non accorgersi che il tuo tesoriere si è imboscato 13 milioni di euro, un terzo del bilancio complessivo.
Essere tesoriere di un partito con un segretario così sveglio da riuscire a fargli sparire 13 milioni di euro senza che se ne accorga, e andare in Tv a sostenere la necessità dell’etica in politica.
Oltre che il Paese degli spaghetti, mafia e mandolino, ora siamo il Paese FFF: Furbi Finché Funziona.
© FCSF – Popoli, 1 marzo 2012