|
|
| Lezioni di tè |
Il Cha-no-yu o Cha-do («via del tè», cerimonia del tè) è un compendio di filosofia, religione, galateo. Si compone di tre momenti: il pasto (kaiseki), il koicha, durante il quale si serve tè forte, l’usucha, durante il quale si serve tè leggero. La cerimonia si svolge nel giardino e nella casa da tè (sukiya). Questa «dimora del vuoto» è luogo di riposo, quindi non finita, secondo la norma buddhista del divenire. Essa, a ricordare come lo spazio non esista per l’illuminato, deve misurare quattro tatami e mezzo, in riferimento al passo delle scritture che narra di come un santo riuscisse ad accogliervi ottantaquattromila discepoli. |
|
|
|
|
|
| Tempura, l’arte del friggere |
Il segreto della frittura? È la sorpresa», spiegava Anthelme Brillat-Savarin, in quella straordinaria enciclopedia dei piaceri che è la Fisiologia del gusto (pubblicata per la prima volta nel 1825 e ristampata da Seb27, Torino 2002).
|
|
|
|
|
|
| Hanami, un fiore nella tragedia |
Di fronte alla tragedia del terremoto e ai timori per le centrali nucleari, i giapponesi hanno reagito in modo composto e con grande senso di solidarietà. Quali le radici storiche e culturali di questo comportamento? E quali le lezioni per i cristiani? L’editoriale del numero di aprile di Popoli.
|
|
|
|
|
|
| 21st Century – Japan in the Shadow of China? |
Elzbieta Potocka In decenni diversi, Cina e Giappone hanno vissuto uno sviluppo economico strepitoso. Ma mentre il Sol Levante (anche prima della tragedia combinata di terremoto, tsunami e disastro nucleare) appare come un Paese segnato da un arresto nella crescita demografica ed economica, la Cina vive ritmi elevati di sviluppo e conta su risorse umane enormi. Cross Currents, rivista dell’Istituto Ricci di Macao, offre un’analisi di una studiosa polacca esperta di Asia orientale sui cambiamenti negli equilibri politico- economici tra i due giganti orientali. La Cina oggi mira a diventare una superpotenza globale, al rango degli Usa, obiettivo che il Giappone, nano politico, non si è dato nel dopoguerra. Nella corsa della Cina a rioccupare un posto centrale in Asia, il Giappone potrebbe cessare di essere il principale referente degli Usa nel continente. Chinese Cross Currents (Cina), January 2011, pp. 8-30 www.riccimac.org/ccc/eng/ccc81/world/index.htm |
|
|
|
|
|
| Giappone, una scossa lunga un anno |
In Giappone i terremoti sono all’ordine del giorno. Ma il disastro nucleare di Fukushima, causato dal sisma dell’11 marzo 2011, e le evidenti responsabilità umane hanno minato la fiducia nelle istituzioni e nella scienza.
|
|
|
|
|
|
|
|
| Mirando oltre il bersaglio |
Legate a feste scintoiste, si rinnovano in Giappone le tradizioni del kyudu, tiri con l’arco a cavallo eseguiti da «moderni samurai». Le foto di Androniki Christodoulou ritraggono gli arcieri di Yabusame (giugno-luglio 2012)
|
|
|
|
|
|
| A Milano al via Docucity, mille sguardi sulla città |
Giunge alla quarta edizione la rassegna di cinema documentario Docucity (a Milano dal 7 all’11 maggio). Esempio virtuoso di un’iniziativa maturata in ambito accademico, pur in tempi di spending review, e capace di attivare sinergie internazionali. Quest’anno un’attenzione particolare sarà data al Giappone.
|
|
|
|
|