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| Un Natale di Giustizia |
In questi giorni risuonano in me le parole del Vangelo di Luca della liturgia dell’Immacolata, che la prima comunità cristiana ha posto nell’annuncio a Maria. È il riproporre il mistero dell’Incarnazione come espressione di una pienezza dell’«amore gratuito» affidato all’umanità attraverso una piccola e grande donna. (...)
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| Burmese refugees’ Christmas story |
Duncan MacLaren
Istmo di Kra, dove la Thailandia si allunga verso la Malaysia. Immigrati irregolari birmani, molti dei quali bambini, lavorano negli allevamenti di gamberetti. Gli stranieri sono sfruttati sul lavoro e sotto minaccia delle retate della polizia. Non possono accedere alle scuole, non vengono curati se colpiti da Hiv/Aids, che è diffuso. Il sito dei gesuiti australiani Eureka Street offre un piccolo reportage da una casa di missionari maristi che aiutano i fuoriusciti. Racconta un Natale lontano, ma a poche ore dalle spiagge da sogno thailandesi. Eureka Street (Australia), December 13, 2010.
www.eurekastreet.com.au/article.aspx?aeid=24346
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| Our Christmas Prayers |
JivanJivan, il mensile dei gesuiti indiani, ospita una decina di riflessioni e preghiere sul Natale di diversi gesuiti e collaboratori impegnati in varie parti dell’India. «Quale sarà la tua preghiera del Natale?», si chiede il direttore nell’editoriale. «Quando ti chinerai sul bambino, che cosa gli chiederai? Ci sarà quest’anno una nuova preghiera?». Jivan (India), November-December 2010http:// www.jcsaonline.com/jivannovdec10.htm |
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| Dove mettere la fiducia |
Ci siamo abituati a considerare la fiducia come una variabile delle Borse o un bizantinismo della politica. Ma il Natale ce ne ricorda la dimensione più profonda. L'editoriale del numero di dicembre di Popoli.
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| Il Natale nelle riviste dei gesuiti |
Su Eureka Street, webmagazine dei gesuiti australiani, John Dear, noto pacifista americano e collaboratore del National Catholic Reporter, evidenzia l’attualità del messaggio nonviolento di Gesù, con particolare riferimento alla presenza militare statunitense in Australia. Nello stesso sito, Catherine Marshall firma un’interessante riflessione su come dalle liste di regali presentate a Santa Claus dai bambini si possano trarre molte indicazioni sulla loro evoluzione culturale e sensibilità religiosa. La copertina dell’ultimo numero di America, settimanale dei gesuiti Usa, è dedicata al Natale e così pure molti articoli disponibili online: ad esempio un reportage sulla natività vista dagli hindu e un editoriale sull’incarnazione come evento di liberazione per i poveri. La rivista dei gesuiti cileni Mensaje dedica invece una riflessione e un breve articolo al tema del presepe, tradizione presente anche in Sudamerica.
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| Natale doloroso... eppure festa! |
Ho detto tre Messe, come i parroci italiani. Ai primi Vespri, secondo il rito di Antiochia, s’è celebrata la riconciliazione. Il Re della pace è con noi. Ci si prostra a Oriente chiedendo perdono e poi verso le sorelle e i fratelli presenti, elemosinandolo e donandolo con semplicità. (...) |
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