Thomas J. Reese
Quando a metà degli anni Ottanta scoppiò lo scandalo degli abusi sessuali su minori negli Stati Uniti, il clero cattolico europeo archiviò questi casi come una questione interna della Chiesa americana. La recente diffusione dello scandalo (che ha investito prima il Canada e poi alcuni Paesi europei) ha invece messo in evidenza l’ampiezza del fenomeno. In questo articolo l’A. analizza le reazioni della Chiesa statunitense di fronte alle denunce per abusi e propone alle gerarchie ecclesiastiche europee spunti per una valutazione approfondita del problema e un corretto approccio ad esso.
America (Stati Uniti), n. 13, April 2010, pp. 17-20.
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