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| Amazonie péruvienne: le pétrole et le sang ou la sève et les hommes? |
Emmanuelle PiccoliIl 5 giugno 2009 decine di persone sono morte negli scontri tra manifestanti e polizia che hanno avuto luogo presso Bagua, in Perú. L’A. si interroga su quello che alcuni definiscono massacro e che è il risultato di una politica governativa di vendita massiccia di terre della foresta e delle montagne andine a imprese estrattive, senza tenere conto delle esigenze delle popolazioni residenti e dell’ambiente naturale. En Question (Belgio), n. 90, septembre 2009, pp. 4-7.www.centreavec.be |
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| Humala-Fujimori: in Perù si va al ballottaggio |
Nel primo turno delle presidenziali hanno prevalso due candidati dalla biografia controversa e che non danno sufficienti garanzie di continuità democratica. Si sfideranno nel ballottaggio del 5 giugno. L’analisi di un gesuita peruviano su un Paese che sta vivendo una crescita economica impressionante, ma con una situazione sociale e politica ancora fragile.
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| Perù: la fonderia, il piombo nel sangue e un vescovo scomodo |
La sua diocesi comprende una delle dieci città più inquinate del mondo, La Oroya, in Perù. Intervista a monsignor Pedro Barreto, gesuita, che in marzo è stato minacciato di morte per il suo impegno a tutela della popolazione e dell’ambiente.
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