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| Susana, l’ultima vittima della «guerra» messicana |
Il 5 gennaio, a Ciudad Juárez, è stata uccisa un'attivista per i diritti delle donne. Il 2011 è così iniziato nello stesso modo in cui si era chiuso il 2010, anno che ha fatto registrare record incredibili in fatto di violenza. Drammatica fotografia di un Paese, il Messico, ormai in stato di guerra permanente.
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| Resistenza somala |
Per nessuno è facile vivere in Somalia, dove lo Stato è scomparso e le fazioni si fronteggiano in una situazione di violenza senza fine. Ma per le donne e le ragazze la sopravvivenza tra le rovine di Mogadiscio, nei campi di sfollati o nelle zone dove dilagano le milizie islamiche è una lotta quotidiana che continua da molti anni
(febbraio 2011) |
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| Non è un Paese per ragazze |
In una città messicana al centro della guerra al narcotraffico le donne sono bersaglio di una violenza dai contorni misteriosi. Ma poliziotte, studentesse e attiviste dei diritti civili sono anche le protagoniste coraggiose della reazione. Fotografate da Jesus Alcázar
(aprile 2011) |
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| Elezioni in Messico, in cerca di una svolta |
Sessantamila morti in sei anni: è il bilancio della presidenza Calderón, incapace di arginare la violenza dei narcos e che poco ha fatto anche per ridurre gli squilibri economici. Il Messico è un Paese che cerca di uscire da una spirale di violenza. L'analisi del gesuita Zepeda.
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| Salma Hayek, Carlos Slim e la madre-coraggio del Messico |
Che cosa c'entrano l'attrice messicana, uno degli uomini più ricchi del pianeta e tanti Vip con un ex-operaia fondatrice di un'associazione umanitaria? Nella classifica di una rivista messicana il riconoscimento per il coraggio di una donna impegnata a denunciare la strage di ragazze nel Paese latinoamericano. Una storia e un personaggio di cui ha parlato anche Popoli.
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