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Martedì 19 aprile 2005, alle ore 17.40, il suono delle campane
di San Pietro e di tutte le Chiese del mondo annunziava l'elezione
a pontefice, al quarto scrutinio, del successore di Giovanni Paolo II.
Il testimone è passato così da Papa Wojtyla al card. Joseph
Ratzinger, che ha assunto il nome di Benedetto XVI.
Affacciatosi alla Loggia delle Benedizioni, il nuovo Papa si è
presentato alla folla che gremiva piazza San Pietro e via della Conciliazione,
accorsa per conoscere il nome del nuovo Papa e riceverne la prima benedizione
urbi et orbi. Queste sono le parole del suo primo breve messaggio:
«Cari fratelli e care sorelle, dopo il grande Papa Giovanni Paolo
II, i Signori Cardinali hanno eletto me, un semplice e umile lavoratore
nella vigna del Signore.
«Mi consola il fatto che il Signore sa lavorare e agire anche
con strumenti insufficienti e soprattutto mi affido alle vostre preghiere
nella gioia del Signore risorto, fiduciosi del Suo aiuto permanente.
«Andiamo avanti, il Signore ci aiuterà, e Maria, Sua Santissima
Madre, sta dalla nostra parte».
La redazione di Popoli si unisce al coro gioioso di tutta la Chiesa
per ringraziare il Signore del dono del nuovo Papa e per invocare l'abbondanza
delle divine benedizioni sul suo ministero apostolico a gloria di Dio
e a servizio del Popolo di Dio e dell'umanità intera.
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