Ultimo baluardo contro il neoliberismo di matrice nordamericana o dittatore senza scrupoli che, fingendosi vittima dello strapotere yankee, opprime il suo popolo? Il dilemma-Castro cerca una soluzione da decenni. Inutilmente, specie in Occidente, dove - su questa come su molte altre questioni - sembra che le divisioni obbediscano più a schemi ideologici che a effettive valutazioni dei fatti. Un fatto è che il 13 agosto Fidel compie 80 anni e la sua salute si fa sempre più malferma. Si avvicina il passaggio di consegne (si dice a favore del fratello Raúl) e già si sa che sostituire un'icona (positiva o negativa che sia) sarà impresa ardua. Ma le sfide del futuro non sono solo simboliche: dalle nuove alleanze strategiche (Chávez in Venezuela, la Cina) allo scarso rispetto delle libertà civili, dagli stenti dell'economia ai rapporti sempre tesi (ma per certi aspetti anche simbiotici) con gli Usa.
(Nella foto un primo piano di Castro nel 1985, Ap/C. Tasnadi)
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