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| Agosto/Settembre 2006 - Gesuiti in rete |
Giamaica
Piccoli contadini crescono Quando i gesuiti canadesi iniziarono a lavorare 16 anni fa con un gruppo di piccoli contadini di una comunità rurale lungo la costa settentrionale della Giamaica, probabilmente non immaginavano quali sfide avrebbero incontrato. Sin dal principio il Progetto di sviluppo rurale «St. Mary» si prefissava di assistere i coltivatori che avevano poca terra e scarse risorse, in una zona caratterizzata da bassa produttività e da una suddivisione iniqua delle terre, favorendo le attività commerciali con una piccola cooperativa. L'idea era unire le forze dei coltivatori per migliorare le condizioni di vita e convincere, in particolare, i più giovani a rimanere nei campi invece di emigrare nelle città. Sjs Headlines Jrs
Coalizione internazionale contro la detenzione Il 20 giugno, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, è stata lanciata la Coalizione internazionale contro la detenzione di rifugiati, migranti e richiedenti asilo (www.idcoalition.org). La Coalizione, della quale fa parte anche il Servizio dei gesuiti per i rifugiati (Jrs), coinvolge oltre un centinaio di Ong di 36 Paesi del mondo che offrono servizi sociali e legali, svolgono attività di ricerca e di advocacy. La Coalizione è stata creata per sensibilizzare le persone sulle politiche di detenzione attuate dai governi, promuovere maggiore protezione dei diritti umani e limitare il ricorso alla detenzione di migranti e rifugiati. «Lontano dall'attenzione dell'opinione pubblica, i governi nel mondo stanno utilizzando questo strumento per limitare o fermare i flussi migratori», ha dichiarato Anna Gallagher, coordinatrice della neonata Coalizione. «Numerose persone sono detenute - talvolta per periodi indefiniti - in prigioni o in strutture analoghe. Abbiamo riconosciuto la necessità di lavorare insieme a livello internazionale per scoprire e combattere queste pratiche arbitrarie». Jrs Dispatches India
Legion d'onore a un gesuita La Legion d'onore è la maggiore onorificenza civile francese. Dal 1802 viene conferita a personaggi eminenti che si distinguono per il loro valore civile. Con gioia è stata accolta la notizia della sua assegnazione a padre Cedric Prakash, direttore del Centro Prashant per la Giustizia e la Pace, dei gesuiti di Ahmedabad, a riconoscimento dell'impegno di una vita per la difesa e la promozione dei diritti umani in India. «Mi sento al contempo piccolo e onorato - ha dichiarato padre Prakash -. È un riconoscimento del lavoro della Compagnia di Gesù e dei miei colleghi; penso in ogni caso che abbiamo tutti molta strada da fare per rendere il nostro mondo più giusto e più umano». Prashant è oggi uno dei più autorevoli centri per i diritti umani del Paese, specializzato in attività di advocacy, tramite la denuncia delle violazioni dei diritti delle minoranze, la raccolta di documentazione e il lavoro in rete. Padre Prakash ha difeso per molti anni la causa della pace tra le varie comunità nello Stato indiano del Gujarat e in altre parti dell'India, mettendo a rischio la propria vita per aver denunciato apertamente gli abusi, specialmente ai danni delle minoranze. Per questo ha testimoniato dinanzi alla Commissione Usa per la libertà religiosa nel mondo, a seguito delle stragi avvenute nel 2002 nel Gujarat, quando furono uccisi più di duemila musulmani. Il suo prezioso contributo alla promozione dell'armonia e della pace è stato anche riconosciuto in patria quando nel 1995 fu premiato dal Presidente dell'India. SJS Headlines Cina
Una piazza dedicata a Matteo Ricci A Nanchang, capitale della provincia orientale cinese del Jiangxi, si sta costruendo una piazza per commemorare Matteo Ricci, il missionario gesuita italiano che introdusse nella Cina del XVI secolo le conoscenze matematiche e astronomiche occidentali. La piazza Ricci, di 2.900 mq., sarà completata entro ottobre e si trova a sud del centro urbano, come afferma il progettista ed esponente dell'associazione locale degli scrittori. Una statua di Matteo Ricci alta tre metri sarà eretta al centro della piazza con alla base una breve iscrizione in cinese e in inglese. Spagna
Ricordando la morte di Ignazio Per commemorare i 450 dalla morte di Sant'Ignazio di Loyola, avvenuta il 31 luglio del 1556, la Compagnia di Gesù in Spagna invita a riflettere sul tema della fede partendo dall'impegno di oggi dei gesuiti per la giustizia e il dialogo tra culture e religioni. Tra il 29 luglio e il 3 settembre, a Loyola, nel Paese basco, si tiene un ciclo di concerti commemorativi legati alla dimensione storica e geografica della figura di Ignazio. Questi concerti rappresentano un ventaglio di sensibilità musicali che accompagnarono la sua vita e la sua opera. Il programma comprende composizioni di musicisti baschi e spagnoli del XVI secolo, composizioni legate all'espansione dell'opera della Compagnia di Gesù, che esprimono in particolare i legami dei gesuiti con il mondo cinese e con le Americhe; infine esecuzioni per organo di compositori gesuiti di varie epoche. |
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