L'Associazione di volontariato «Centro animazione missionaria» (Cam) è nata su iniziativa di un gruppo di persone di vari paesi della Campania (Portici, Vico Equense, Parete, Grumo Nevano, S. Arpino, Carditello, Fratta Maggiore), che si riunivano a Vico Equense, nella casa dei padri gesuiti, per momenti di formazione e che hanno scelto la spiritualità degli Esercizi di Sant'Ignazio come fonte di ispirazione per il loro cammino. Il Cam opera da anni nell'agro-aversano, territorio situato tra Napoli e Caserta. La zona è caratterizzata da numerose aree di degrado sociale. Nonostante lo sviluppo economico e culturale degli ultimi anni, in questi luoghi non mancano situazioni di povertà economica e morale. In tale contesto il Cam ha dato vita a due Centri di aiuto per la famiglia, che rappresentano luoghi di ascolto, confronto e crescita personale. L'obiettivo primario è facilitare nella persona il riconoscimento dei propri bisogni e delle proprie potenzialità e sviluppare la consapevolezza delle risorse presenti nel contesto socio-familiare.
Negli ultimi anni, con l'aumento degli immigrati, si sono incrementate parallelamente le richieste di aiuto. Secondo i dati Istat, la popolazione immigrata residente nella sola città di Aversa è di 1.508 stranieri (823 donne e 685 uomini). In realtà i dati della Caritas diocesana di Aversa ne contano circa il doppio, inclusi gli irregolari. Nonostante le regolarizzazioni avvenute in seguito alla legge Bossi-Fini, permangono ampie fasce d'irregolarità nell'agro-aversano e, in generale, in tutto il territorio campano. Di fronte a questa situazione, i Centri di ascolto si propongono come luogo «altro», di accoglienza e di sostegno per tutti gli immigrati della zona. Dagli ultimi rapporti dei Centri è stata riscontrata una prevalenza di utenza femminile. Le donne si rivolgono al Cam per ottenere informazioni su permesso di soggiorno, ricongiungimenti familiari, inserimento lavorativo e per chiedere sostegno psicologico.
La sistematica collaborazione con lo Sportello immigrati e l'ufficio di Segretariato sociale della Caritas di Aversa ha permesso di individuare i luoghi di provenienza degli stranieri presenti nel territorio. Al primo posto vi è l'Europa orientale e balcanica; al secondo troviamo l'Africa; al terzo il continente asiatico. Un altro dato derivato dall'analisi dei bisogni dell'utenza è che il fenomeno migratorio nell'agro-aversano, come in tutta la Campania d'altronde, non è più legato a un movimento di transito, ma si struttura come un fenomeno consolidato del tessuto sociale. L'insediamento permanente degli immigrati ha dato luogo all'unione, formalizzata e non, tra persone di nazionalità diverse, nuove culture e abitudini. In risposta a questi nuovi scenari, il Cam ha attivato specifici servizi di mediazione culturale e di consulenza legale in materia di diritto internazionale.