La rivista mensile Mensaje («messaggio») fu fondata nell'ottobre 1951 dal gesuita Alberto Hurtado, oggi santo. Fu l'opera che occupò le sue ultime notti. Nel presentare la nuova pubblicazione, padre Hurtado disse che Mensaje doveva essere «una voce cristiana, interprete delle inquietudini intellettuali del nostro tempo, con uno sguardo sui grandi problemi religiosi, filosofici, sociali, economici, artistici; un commento sugli eventi mondiali più importanti, trattati con serietà e onestà. Una rivista che tracci una rotta, che apra orizzonti più ampi». La rivista è stata sempre fedele a questa linea: se si sfogliano gli indici di Mensaje, vi si può leggere la storia del Cile e non solo. Essa ha contribuito a creare una coscienza sociale e a produrre quei cambiamenti strutturali necessari al Paese per promuovere la giustizia. A suo tempo, il mensile ha promosso con entusiasmo le riforme del Concilio Vaticano II nel nostro Paese. Mensaje è stata anche un baluardo nella difesa dei diritti umani durante la dittatura militare (1973-1989). È stata la prima pubblicazione a denunciare il dramma dei desaparecidos. Non poteva tacere. Se si fosse creduto a ciò che la rivista diceva a quell'epoca, si sarebbero evitati molti mali.
Per fedeltà al nostro fondatore e alla Chiesa, abbiamo sempre voluto essere sensibili ai problemi reali dell'attualità, difendendo poveri e diseredati. Per questo la rivista ha avuto problemi sin dal primo momento. Conserviamo ancora lettere che esprimono proteste e delusioni. Poiché si trattavano problemi che suscitavano grandi passioni, molti si sentivano attaccati e vedevano la rivista come parziale e faziosa. Alcuni la consideravano politicizzata. Molti si allontanarono. Il fatto che Mensaje continui a esistere è per certi versi un miracolo. Con i suoi 55 anni di vita, è una delle pubblicazioni storiche del Cile. Possiede un'ampia base di abbonati, raggiungendo professionisti, politici, sacerdoti, studenti. Nel nostro sito web (www.Mensaje.cl) sono disponibili tutti i numeri, dal primo al più recente, in versione digitale. Si tratta di una biblioteca virtuale molto utile per chi voglia conoscere la storia del Cile dell'ultimo mezzo secolo.
Oggi la rivista Mensaje risponde alla necessità di un'informazione seria e disinteressata, cerca di essere un ponte di dialogo tra la cultura e il Vangelo e di riflettere, analizzare e presentare nuove vie per affrontare le sfide attuali del Cile.