In Africa le scuole sono spesso insufficienti per rispondere alle esigenze di una popolazione giovane. E, talvolta, quando le scuole ci sono, possono essere frequentate solo dagli alunni che abitano a una distanza percorribile a piedi. Come aiutare gli altri bambini che vivono in villaggi remoti? Il progetto del Magis: «Burkina Faso: una scuola, 1.001 biciclette attorno a 100 pozzi», promosso insieme al Comitato bici d'Italia in Africa, intende favorire la scolarizzazione in uno dei Paesi più poveri del mondo.
L'iniziativa nasce per dare continuità al progetto «Acqua a Dissin», grazie al quale il Magis e la Fondazione Monte dei Paschi di Siena hanno realizzato un intervento a favore dei 36mila abitanti di questa regione nel sud-est del Burkina Faso. In seguito a tale intervento, gli abitanti di un centinaio di villaggi possono ora usufruire dell'acqua grazie ad altrettanti pozzi che garantiscono risorse idriche per l'alimentazione e le coltivazioni essenziali. Un intervento (dal costo di 1,2 milioni di euro) che coinvolge anche altri settori (salute materno-infantile, promozione dell'igiene personale e comunitaria, creazione e coltivazione di orti) e che ha provveduto anche alla formazione di otto addetti alla manutenzione delle pompe dei pozzi. Altrettanti giovani (quattro ragazzi e quattro ragazze) si stanno diplomando al liceo agricolo di Canoro.
Il Magis ora vuole migliorare l'accesso all'istruzione. Al centro di Dissin c'è una scuola media, di cui non possono usufruire però tutti i ragazzi che abitano nei villaggi della regione. Per questo si è pensato a un nuovo progetto che mira a promuovere la formazione scolastica dei ragazzi, per migliorarne le condizioni umane e sociali. Si tratta di costruire un liceo agricolo con dieci aule e una vasta area per le coltivazioni sperimentali. Sarà poi necessario, attraverso un accordo tra diocesi, Comune e Prefettura di Dissin, provvedere al programma scolastico secondo le norme statali e la qualifica del personale docente. Per fare in modo che questa nuova scuola, così come la scuola media già esistente, diventi accessibile al maggior numero di alunni, si pensa di fornire 10 biciclette a ognuno dei villaggi presso i quali sono stati realizzati i pozzi: 1.001 biciclette. Infine, verrà realizzata un'officina per la manutenzione delle biciclette, che sarà gestita da quattro giovani. E mentre tutto questo è in fase avanzata di realizzazione si sta muovendo anche lo sport. Il Giro d'Italia sta concludendo un patto di gemellaggio con il giro del Burkina Faso e una tappa del Tour du Faso farà il giro dei 100 pozzi. Si spera ci sarà il pubblico delle grandi occasioni. In ogni caso non mancherà l'acqua per nessuno.