Letture - dicembre 2007

TESTIMONI

Michele Ferrero
Il cardinale Zen. Rosso speranza

Questo libro racconta la vita e la vocazione del cardinale Joseph Zen Ze-Kiun, vescovo di Hong Kong e, parallelamente, traccia le vicende della Chiesa cattolica e della Congregazione salesiana (alla quale il cardinale appartiene) in Cina. L'Autore fa un ritratto del cardinale come di un prelato coraggioso che ha saputo battersi con zelo ed entusiasmo a favore della libertà di espressione della Chiesa e in difesa dei diritti umani. Ma è anche un cinese paziente, laborioso amante dello studio e della tradizione del suo popolo.
[Elledici, Leumann (To) 2007, pp. 231, euro 14]
 

Laura Badaracchi
Luigi Di Liegro.
Profeta di carità e giustizia

Di don Luigi Di Liegro, per anni direttore della Caritas nazionale, si è discusso tanto. La sua personalità forte e la sua immagine di «prete di frontiera» ne hanno fatto una figura di grande carisma amata e, allo stesso tempo, osteggiata (se non odiata). Ma, al di là delle passioni scatenate dalla sua azione a favore degli ultimi, si sono spesso trascurate le motivazioni profonde che lo spingevano ad andare controcorrente. In questo libro, l'Autrice approfondisce la spiritualità di don Di Liegro che affonda le radici nello studio delle Scritture e nell'applicazione concreta della dottrina sociale della Chiesa.
[Paoline, Milano 2007, pp. 196, euro 14]
 

Giancarlo Bossi
Rapito. Quaranta giorni con i ribelli.
Una vita nelle mani di Dio

I 40 giorni in cui è stato tenuto prigioniero dai ribelli fondamentalisti di Abu Sayyaf, nelle Filippine, sono stati per padre Giancarlo Bossi, missionario del Pontificio istituto missioni estere, momenti di paura, di tensione, ma anche di profonda riflessione sul senso della sua vocazione e su cosa Dio volesse dirgli attraverso quel rapimento. Il frutto di tali riflessioni è stato raccolto in questo instant-book nel quale si legge l'entusiasmo di padre Bossi per la sua missione e l'esortazione ai giovani a lasciarsi «rapire dai grandi ideali».
[Emi, Bologna 2007, pp. 128, euro 10]
 

ALTRE ECONOMIE

Fabrizio Casazza
Sviluppo e libertà in Amartya Sen.
Provocazioni per la teologia morale

Rileggere la ormai imponente (anche se alquanto frammentaria) opera del Nobel per l'Economia del 1998, Amartya Sen, attraverso due parole chiave: sviluppo e libertà. E attraverso queste, che l'Autore definisce vere e proprie «chiavi ermeneutiche dell'intera attività» dell'economista indiano, provocare e illuminare la teologia morale. Si può riassumere così l'ambizioso obiettivo scelto da Casazza, sacerdote della diocesi di Alessandria, nel preparare la sua tesi di dottorato in Teologia morale presentata presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma e riprodotta in questo volume. A partire dalla considerazione dell'altro non come un nemico, ma come un fratello, la teologia morale a sua volta contribuisce a fondare e dare compimento ai concetti di sviluppo e libertà nel paradigma della fraternità.
[Editrice Pontificia Università Gregoriana, Roma 2007, pp. 419, euro 30]
 

Mariarosa Cutillo
Impresa e diritti umani.
Una nuova visione delle responsabilità sociali

Per chi crede che sviluppo economico e rispetto dei diritti umani siano due realtà inscindibilmente legate, il concetto di Responsabilità sociale d'impresa (Rsi) assume un ruolo centrale in epoca di globalizzazione. Il rischio, però, è che la Rsi si configuri come una moda o un maquillage piuttosto che come un efficace e serio strumento per orientare l'azione delle aziende, per controllarne l'operato, per verificare le conseguenze delle loro scelte in campo sociale e ambientale. Questo volume - che esprime la posizione della Ong italiana Mani tese sul tema - ha il pregio di offrire in poche decine di pagine un'utile panoramica sull'applicazione della Responsabilità sociale d'impresa nell'attuale contesto nazionale e internazionale, riportando anche una serie di esempi virtuosi.
[Emi, Bologna 2007, pag. 76, euro 7]
 

Luigino Bruni
La ferita dell'altro.
Economia e relazioni umane

Il volume si apre con l'immaginaria descrizione di un mondo in cui (grazie soprattutto alle nuove tecnologie) l'individuo ha trovato il modo di ridurre al minimo l'incontro con i suoi simili. Un mondo che, in realtà, assomiglia ogni giorno di più a quello in cui siamo immersi, dove il trionfo indiscusso del mercato come principio organizzatore dell'esistenza sta facendo perdere la voglia e il coraggio della relazione. Dimenticando che - come insegna il racconto biblico della lotta tra l'angelo e Giacobbe - dove c'è una ferita c'è anche una benedizione: proprio nella relazione, che pure svela dolorosamente il mio limite, posso trovare la mia piena realizzazione come persona. Occorre dunque «fuggire dalla città», rinnegare il mercato e rifugiarsi in un comunitarismo utopico? Non è questa la ricetta dell'Autore, secondo cui la sfida consiste piuttosto nella promozione di un'economia (e di una società) in cui (ri)trovi spazio il recupero di un'autentica fraternità.
[Il Margine, Trento 2007, pp. 212, euro 14]
 

IRAQ

Maria Albano, Justo Lacunza Balda
Il nuovo Iraq e il Medio Oriente

Padre Lacunza Balda è stato rettore del Pisai (Pontificio istituto di Studi arabi e islamici). Come profondo conoscitore del mondo musulmano, in questo libro-intervista affronta a tutto campo le molteplici realtà dell'islam, partendo dalle convulsioni dell'Iraq e dal loro ripercuotersi in tutta l'area mediorientale, per aiutare il lettore a distinguere tra le anime di una religione con un miliardo di credenti e il fenomeno dell'islamismo crescente. Un contributo alla conoscenza e al dialogo che non è solo frutto della cultura dello studioso, ma anche dell'uomo che ha dedicato la sua vita sul terreno all'incontro con l'altro.
[Cantagalli, Siena 2007, pp. 178, euro 15]
 

Anthony Arnove
Iraq. La logica del ritiro

Il fallimento della folle avventura irachena è evidente, anche se i suoi artefici ancora lo negano. Ma come ai tempi del Vietnam, negli Usa molti affrontano il tema del ritiro. Arnove è un intellettuale impegnato per la pace e i diritti civili, che mostra tutti i limiti politici e militari di una strategia che, dinanzi al tracollo dell'Iraq «liberato», ha considerato solo la possibilità di inviare sempre più soldati. Con un discorso lucido e documentato, esprime una visione capace di coalizzare nel movimento pacifista soldati, famiglie e tutti quanti, negli Usa, contestano l'occupazione, nello sforzo di riportare le truppe a casa.
[Fandango, Roma 2007, pp. 224, euro 15]
 

Jean Benjamin Sleiman
Nella trappola irachena

750mila su 25 milioni, appartenenti a Chiese con tradizioni distinte, i cristiani iracheni sono una minoranza vulnerabile in un Paese in frantumi. L'Autore è un carmelitano, oggi arcivescovo dei cattolici latini a Baghdad, che denuncia le violenze subite e invita alla riconciliazione. Una testimonianza che aiuta a comprendere la vita e i volti di una componente molto particolare del popolo iracheno, ieri sotto il regime «laico » di Saddam Hussein e oggi nella violenza fondamentalista islamica. E mentre le aspettative dei cristiani riposte nell'Occidente sono del tutto svanite, gli estremisti di ogni matrice li accomunano con lo straniero occupante. Facendoli sentire in trappola.
[Paoline, Milano 2007, pp. 134, euro 9,50]
 

LAICITÀ

Oriolo Marson, Giuseppe Goisis, Gianfranco Maglio
Laicità possibili.
Fondamenti e prospettive

Il libro raccoglie i lavori di un seminario al quale ha partecipato un gruppo di docenti dell'Istituto superiore di Scienze religiose «Rufino di Concordia» di Portogruaro. L'esigenza è stata quella di ripensare la laicità nel tentativo di proporne un ideale aperto, verso il quale far convergere diverse prospettive di ricerca e orientamenti. Nel dibattito che ruota intorno al «simbolo linguistico» della laicità, gli autori tentano di ridefinirne i contorni e i contenuti. Una laicità al plurale, che si distingue in diverse laicità possibili: sul piano culturale come su quello politico. Laicità, dunque, è soprattutto uno spirito, uno stile, un metodo.
[Nuova Dimensione, Portogruaro (Ve) 2007, pp. 176, euro 13]
 

Angelo Scola
Una nuova laicità.
Temi per una società plurale

È una raccolta di quelli che l'Autore definisce appunti legati a circostanze occasionali e quindi privi di organicità. Tuttavia, le proposte del patriarca di Venezia affrontano temi non privi di una certa complessità e difficoltà. L'intento è di dischiudere la prospettiva di una convivenza pacifica nella quale raccontarsi per riconoscersi possa diventare la prima regola per una vera democrazia. Da qualche tempo, assistiamo a un costante e vivace dibattito sulla cosiddetta «laicità». Si sente, dunque, il bisogno sia di ripensare questa delicata categoria sia di tentarne nuove forme. È necessario un ripensamento complessivo e una pratica rinnovata in riferimento alla società civile e allo Stato.
[Marsilio, Venezia, 2007, pp. 194, euro 15]

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