Paolo Branca (a cura di)
Egitto. Dalla civiltà dei faraoni al mondo globale
L'Egitto è un Paese complesso perché è uno Stato-cerniera tra mondi diversi. Dal punto di vista continentale: tra l'Asia e l'Africa. Dal punto di vista culturale: tra la cultura tradizionale e quella mediterranea. Dal punto di vista religioso: tra il mondo islamico e quello cristiano. In questo libro, attraverso i saggi di più autori, si ricostruisce la storia del Paese e, con essa, la sua natura antropologica, le sue caratteristiche economiche, politiche, il suo delicato ruolo internazionale nelle fragili dinamiche del Medio Oriente.
[Jaca Book, Milano 2007, pp. 175, euro 15]
Commissione per le adozioni internazionali
L'Etiopia. Una realtà del continente africano
Adottare un bambino in Africa non era facile in passato. Nonostante le precarie situazioni economiche di molti Paesi, la struttura familiare africana ha sempre creato un sistema di protezione nei confronti dei minori permettendo loro di crescere senza che venissero sradicati dal loro contesto. Solo recentemente, il disgregarsi della rete sociale tradizionale, a fronte di fenomeni quali il diffondersi dell'Aids, delle guerre, di nuovi modelli culturali, ha portato alla creazione dei primi orfanotrofi e all'organizzazione di reti per l'adozione internazionale. In questo senso l'Etiopia ha precorso i tempi e ha dato vita a un modello unico di collaborazione tra istituzioni ed enti autorizzati per una tutela maggiore dei bambini.
[Istituto degli innocenti, Firenze 2007, pp. 267, s.i.p.]
Pierluigi Valsecchi (a cura di)
Cultura, politica, memoria nell'Africa contemporanea
In Africa la tradizione, sebbene in parte perduta e in parte sfilacciata, ha ancora un ruolo fondamentale nelle dinamiche sociali e politiche. Questa raccolta di saggi scritti da studiosi esperti di discipline diverse ha come filo conduttore proprio il rapporto complesso dell'Africa con la tradizione e il suo rapporto con la modernità visto sia in relazione al rapporto società-Stato sia in relazione al fenomeno della globalizzazione (al quale il continente non è certo estraneo).
[Carocci, Roma 2006, pp. 158, euro 16]
Emanuele Colombo
Convertire i musulmani. L'esperienza di un gesuita del Seicento
L'Autore, con accurata documentazione, percorre la vicenda umana, spirituale e intellettuale di padre Tirso González de Santalla, eletto Generale della Compagnia di Gesù nel 1687. Cattedratico a Salamanca, diede alle stampe un Manuale per convertire i maomettani che ebbe una notevole fortuna editoriale. Il lavoro fu il frutto della sua attività pastorale e accademica: non una speculazione nata a tavolino, ma la riflessione di un attivissimo predicatore, zelante, geniale, erudito e illuminato, sebbene aspramente contestato dai suoi stessi confratelli per il suo rigorismo. Questo volume aiuta a comprendere l'evoluzione che la Chiesa ha compiuto nella capacità di porsi in dialogo con la tradizione islamica, evidenziando come, già nel XVII secolo, ci fossero aspetti di modernità.
[Bruno Mondadori, Milano 2007, pp. 175, euro 14]
AA.VV.
Francisco Javier (1506-1553).
La Ruta de Oriente
Uno straordinario ensemble di cantanti e musicisti spagnoli e giapponesi per celebrare il 500° anniversario della nascita di san Francesco Saverio. Questo libro-cd presenta la sua epopea - dalla vecchia Europa al Paese del Sol levante - con brani delle sue lettere e dei testi più rappresentativi del tempo, e la testimonianza di alcune delle culture musicali (ancora oggi viventi) che trovò sulla rotta per l'Oriente. Scrive uno degli Autori: «L'idea è scaturita dallo stupore e dall'ammirazione di fronte all'incredibile epopea e alla dimensione spirituale e umana di Francesco Saverio. Portare la consolazione di una religione che permetteva la salvezza dell'anima fu lo scopo dei suoi viaggi. Osava ricordare ai re le parole di Gesù: "Che serve all'uomo possedere il mondo, se perde la propria anima?"».
[AliaVox, Barcellona 2007, pp. 275 + 2 cd, euro 23,90]
Maura Franchi
Il senso del consumo
Lo shopping è per molti un rito, o almeno un'attività alla quale dedicare importanti quote di tempo, energia e, ovviamente, denaro. Che cosa se ne ricava in cambio? Acquistare non significa solo soddisfare bisogni concreti, ma anche costruire un pezzo di identità. È la tesi di fondo del libro che analizza diversi tipi di consumo (dal cibo alla cura del corpo) e mostra come per mezzo di essi delineiamo la nostra identità e confermiamo strategie di vita, in un intreccio di bisogni materiali e sfera simbolica. Tra lusso e low-cost, tra dimensione del dono e mercato dei servizi in crescita, nel consumo ci esprimiamo, condizionati non solo dalla pubblicità, ma anche dalle nostre rappresentazioni del mondo.
[Bruno Mondadori, Milano 2007, pp. XX+236, euro 20]
Carla Lunghi, Eugenia Montagnini
La moda della responsabilità
Il vestire segue i mutamenti effimeri della moda. Si può allora agire, anche in questo ambito, in modo economicamente responsabile? Da questa domanda parte uno studio che riflette sul concetto di responsabilità, indaga nel mondo dell'abbigliamento (moda biologica, solidale, dell'usato, attenta all'ambiente e ai diritti dei lavoratori) per arrivare a tematizzare una scommessa per il futuro: un rapporto fra etica ed estetica, ad esempio l'abbigliamento equo e solidale. Mirare a una «moda etica» è tanto più necessario se si pensa che il tessile è il più grande settore al mondo per numero di impiegati. A chiudere la ricerca, la mappatura di tutte le principali realtà del settore.
[Franco Angeli, Milano 2007, pp. 189, euro 16]
Rita Fatiguso
Le navi delle false griffe.
Fatti e misfatti della globalizzazione
Un'inchiesta a tutto campo sul gigantesco affare del falso, tra diritti d'autore e di proprietà industriale, brevetti e criminalità organizzata.
[Il Sole24Ore, 2007, euro 16]
Olivier Bailly, Denis Lambert, Jean-Marc Caudron
Ikea. Che cosa nasconde il mito della casa che piace a tutti?
Una Ong belga indaga sull'onestà e l'efficacia di un'azienda che si vanta di essere «etica», ma risulta assai poco trasparente. Per allargare lo sguardo sul nostro modo di produrre e consumare.
[Anteprima, 2007, euro 12]
AA.VV.
Sguardi di donne che arrivano da lontano
Donne che si mettono in ascolto di altre donne. Tutto inizia da una serie di incontri tra alcune volontarie di quattro associazioni attive nella provincia di Imperia (Aifo, Caritas, Granello di senape, Mappamondo); nasce il desiderio di offrire alle immigrate con cui entrano in contatto la possibilità di raccontare le storie che le hanno portate in Italia, con una modalità rispettosa della loro sensibilità ma che al contempo consenta di rielaborare l'esperienza vissuta. Ne sono scaturiti un progetto di ricerca e poi questo libro, che raccoglie le testimonianze di una sessantina di donne straniere. I racconti - alcuni drammatici, altri divertenti, tutti segnati da un coraggio e una determinazione straordinari - fanno da specchio anche alla nostra società, a noi italiani, capaci di slanci generosi, ma anche di abissi di indifferenza. Non una (ennesima) indagine statistica sull'immigrazione, ma una galleria di incontri e di emozioni.
[Ennepilibri, Imperia 2007, pp. 160, euro 15]
Arianna Rotondo
Dialogo d'amore.
Figure femminili del Vangelo giovanneo
La figura femminile è indiscussa protagonista nei Vangeli, in particolare in quello di Giovanni che ne mette in luce i tratti profetici e la capacità di comunicare oltre ogni confine. È lo stesso Gesù di Nazareth a dare centralità alle donne, segnando in questo una coraggiosa cesura rispetto alla cultura e alla tradizione ebraica dell'epoca. Il volume - non casualmente scritto da una donna, dottoranda di ricerca in Storia del cristianesimo e delle Chiese nell'Università di Padova - conduce il lettore in un non facile, ma appassionante, percorso in cui si incontrano (e si imparano a conoscere meglio) le donne protagoniste del racconto giovanneo: da Maria Maddalena alla Samaritana, da Maria di Betania alla madre di Cristo. Donne che - si sottolinea nella Prefazione di Roberto Osculati - «ricordano il cammino della figlia di Sion alla ricerca dello sposo divino, come cantarono i profeti di Israele (...), esempio di ogni intuizione lungimirante, di ogni affetto fedele, di ogni testimonianza intensa e personale ».
[Edizioni Ocd, Roma 2007, pp. 144, euro 10]
Giovanna De Angelis
Le donne e la Shoah
Pur mostrando in molti casi una straordinaria capacità di resistenza all'interno dei campi di concentramento nazisti, le donne ebree sono state a lungo invisibili nell'analisi storiografica sulla Shoah: se da un lato sono celeberrime alcune figure che hanno attraversato il dramma dello sterminio (basti pensare a Etty Hillesum), dall'altro è stata svolta solo parzialmente un'analisi sistematica che metta in luce la specificità della condizione femminile nei lager, la capacità di individuare una «libertà dentro la non-libertà». Il saggio si propone di colmare questo vuoto, sulla linea di studi simili che si vanno diffondendo in Israele e Usa.
[Avagliano, Roma 2007, pp. 178, euro 13]
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