Home page
Webmagazine internazionale dei gesuiti
Cerca negli archivi
La rivista
 
 
 
Pubblicità
Iniziative
Siti amici
società
Record trovati: 101
Saldi!
Non ho mai posseduto un cappello, perché pensavo che mi avrebbe rovinato la pettinatura e mi avrebbe dato un’immagine da vecchio. Poi ho cambiato idea, grazie ai saldi. Un cappello Borsalino color tortora pagato il 40% in meno ti rovinerà pure la pettinatura, ma ti può far assomigliare ad Humphrey Bogart.
Data: 
© FCSF – Popoli, febbraio 2010
Sogno o son desto?
La notte del 31 dicembre, lo confesso pubblicamente, ho bevuto molto. Più che felicitarmi del nuovo anno ho brindato per rallegrarmi del vecchio che se ne andava. Poi mi sono addormentato e ho fatto il primo sogno del 2010.
Data: 
© FCSF – Popoli, gennaio 2010
Locale rifiuti
Scendo le scale con due sacchetti di plastica e sto per dirigermi nel luogo che l’uomo occidentale teme di più al mondo, ancora di più dello studio dentistico o del laboratorio per la colonscopia: il locale rifiuti.
Ogni condominio occidentale lo possiede. E ogni locale rifiuti possiede una telecamerina che controlla che ogni uomo occidentale riponga nel giusto contenitore il giusto rifiuto; se il condominio non è dotato di telecamerina, il portiere staziona nel locale rifiuti con tanto di blocchetto per le multe.
Data: 
© FCSF – Popoli, dicembre 2009
Tag: 
Mandate of Heaven, Religious studies return to China
Thomas P. Rausch S.I.

Il gesuita Thomas P. Rausch, professore di Teologia cattolica presso la Loyola Marymount University di Los Angeles, ha tenuto un corso di Cristologia in Cina, presso la Sun Yat-sen University di Guangzhou (Canton). In queste righe racconta la sua esperienza e, attraverso un breve excursus storico e uno sguardo sulle prospettive future, fa il punto sull’attuale interesse per gli studi religiosi in Cina. America (Usa), n. 4871, November 2, 2009, pp. 17-19.

www.americamagazine.org

Tag: 
La Giornata mondiale delle mezze stagioni
Per l’anno in corso l’Onu ha dichiarato 61 giornate mondiali di mobilitazione su temi universalmente considerevoli. Troverete l’elenco consultando internet. Ad alcune di queste giornate mi sarebbe proprio piaciuto partecipare: il 16 settembre mi sono perso la Giornata mondiale per la preservazione della cappa di ozono e il 21 febbraio la Giornata mondiale della lingua madre; addirittura, il 9 luglio, mentre io sguazzavo nel mare di Varigotti, vigeva la Giornata mondiale per la distruzione delle armi di piccolo taglio; per non parlare del 26 aprile, giorno del mio compleanno: io mi abbuffavo con le meringhe e nel mondo si celebrava la Giornata mondiale per la proprietà intellettuale.
Data: 
© FCSF – Popoli, novembre 2009
Le mie Maldive
La modernità e la globalizzazione ci hanno portato tante cose belle (le cialde per il caffè, il telepass e il sudoku), ma anche un pensiero un po’ subdolo: e cioè che la vita sarebbe più bella e godibile se si avesse la possibilità di viverla in un bel posto. Un pastore di Oschiri si sentirebbe più glamour a pascolare le proprie pecore in Time Square, un odontotecnico di Carate Brianza sarebbe più felice di levigare dentiere se solo potesse esercitare in California. E così via.
Data: 
© FCSF – Popoli, ottobre 2009
Lo zoo di Milano
Ebbene sì, sono fiero di esser milanese. A fine giugno un cinghiale è venuto a fare il bagno nel Naviglio: non essendo propriamente la sua specialità il nuoto e in particolare lo stile a rana, purtroppo ci ha lasciato le penne.
Data: 
© FCSF – Popoli, agosto-settembre 2009
Building an Indigenous Civil Society. With the Ics as a case
Zhu Jiangang

Tra le rapide trasformazioni in ambito economico e la marcata staticità dell’assetto politico e istituzionale, come cambia la società civile cinese? La rivista del Macau Ricci Institute ha cercato una risposta analizzando l’attività dell’Institute for Civil Society (Ics), agenzia di supporto alle associazioni della società civile nell’ambito della ricerca, della sperimentazione e dell’insegnamento. Chinese Cross Currents (Cina), vol. 6, n. 4, July 2009, pp. 35-41.

www.riccimac.org/eng/ccc
Tag: 
L’ultimo metrò
Ho fatto un brutto sogno: non avevo sentito la sveglia e dovevo recarmi in un luogo per fare una cosa importantissima, ma non ricordavo cosa. Corsi giù nella metropolitana, mi sarei ricordato strada facendo.
Data: 
© FCSF – Popoli, giugno-luglio 2009
Tag: 
Plonto soccolso
Ricevo una lettera anonima che vi trasmetto.
«Io essele Pilippino che lavolale da signoli molto licchi, ma molto licchi. Chissà come fale a fale tanti soldi e non fale niente tutto giolno: tutto giolno spolcale e cambiale vestiti, e io pulile e lavale come somalo (non come uomo di colole che vende bolse finte, ma come animale con olecchie lunghe che sembla cavallo: somalo appunto!).
Data: 
© FCSF – Popoli, maggio 2009
Tag: 
<< < | ... | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | ... | > >> Pagina 8 di 11